Tre progetti al femminile puntano in alto e vincono il concorso dedicato al talento con la D maiuscola. Orti in cima ai palazzi, vino al top e un’idea per recuperare gli oggetti smarriti.

 

(articolo di Francesca Ventre, pubblicato su E_LAB,  Speciale EXPO2015)

Forse l’altra metà del cielo non è ancora riuscita a sfondare il tetto di cristallo ma, nella competizione tra imprenditrici WE Progetti delle donne, tre personalità sono arrivate certo in alto, in tutti i sensi.
Sono le vincitrici del concorso pensato ad hoc per l’evento Universale milanese, che ha posto al centro il talento al femminile. Con OrtiAlti, Elena Carmagnani ha portato il verde in cima ai palazzi di Torino a vantaggio dell’efficientamento energetico e della riduzione di CO2. E non è scesa a bassa quota neanche Marina Olweb Fogarty: il suo Alto Piemonte. Al Top! è pensato per produrre vino DOP in modo sostenibile e promuovere la gastronomia regionale. Chiude il tro l’idea rosa FindMyLost di Elena Bellacicca, guidata dalla praticità multitasking tipica del sesso (un tempo) debole. Una piattaforma digitale per ritrovare velocemente gli oggetti smarriti, in previsione delle tante perdite di effetti personali che vedrà il semestre di Expo.

Le tre proposte, che hanno prevalso su un totale di 99 arrivate da tutta Italia e dedicate al tema food e dintorni, hanno guadagnato premi da qualche decina di migliaia di euro, messi a disposizione dalle Fondazioni Milano per EXPO e Giuseppina Mai e da Accenture.

Le vincitrici sono state decretate da una giuria presieduta da un’entusiasta Diana Bracco, Presidente Expo 2015 S.pA. e Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia, che ha sottolineato come “le donne sono responsabili del prendersi cura e del fornire energia per la vita e per questo più adeguate ad affrontare le sfide globali”.
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  • Published: 3 anni ago on 20 aprile 2015
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  • Last Modified: aprile 20, 2015 @ 10:52 am
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