Premio per la ricerca medico-scientifica nel campo delle cellule staminali.
Il bando, rivolto a giovani ricercatori, ha avuto come obiettivo la promozione della ricerca mirata allo sviluppo di terapie basate sull’utilizzo delle cellule staminali presenti nel sangue. Nell’assegnazione del premio di 30.000 euro, il Comitato Scientifico incaricato di esaminare i progetti di ricerca in gara ha valutato con attenzione la componente innovativa di questi ultimi in termini di ricaduta sociale, con particolare riferimento all’approccio terapeutico di malattie legate alla civiltà occidentale. Una giuria composta da alcuni dei maggiori scienziati italiani ha assegnato il premio a Carlo Cusulin dell’Università di Trieste. Cusulin ha lavorato ad un progetto che impiega le cellule staminali nella cura della malattia di Alzheimer, prima causa di demenza nell’anziano.
La giuria della Fondazione MAI ha voluto inoltre assegnare due menzioni speciali a due giovani ricercatori: Maurilio Sampaolesi, dell’Università di Pavia, per le sue ricerche nel campo della cura delle patologie cardiovascolari croniche utilizzando cellule staminali cardiache; Paola De Gemmis, dell’Istituto Mario Baschirotto per le malattie rare di Vicenza, che ha lavorato su una possibile terapia del diabete utilizzando cellule staminali da liquido amniotico.


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